Conservare Frutta e Verdura, senza sprechi.

Alcuni piccoli consigli utili per conservare frutta e verdura più a lungo.

  1. È meglio non lavare mai la verdura e la frutta se non dovete consumarla subito. Se invece capita che lo facciate, asciugatela bene e avvolgetela in carta assorbente prima di riporla in frigo.
  2. Comprare poco e spesso, so che in questo periodo non è stato facile io stessa come avete potuto notare facevo la spessa ogni 15 giorni.
  3. Per aumentare la durata di frutta e verdura ricordati di pulire spesso il frigorifero. Lava almeno una volta a settimana gli ultimi due cassetti del frigo (quelli destinati ad accogliere frutta e verdura) così da ridurre la quantità di batteri che contribuiscono al deterioramento degli alimenti.
  4. Sappiamo anche che con il caldo aumenta il consumo di frutta e verdura aumentando drasticamente anche gli sprechi. Ora che piano piano  tutto dovrebbe tornare alla normalità il consiglio che ci danno gli esperti è quello di fare attenzione alla loro conservazione.  Ridurre lo spreco alimentare è un dovere per tutti.
  5. Preferire frutti interi. Cocomero, melone, cocco e altri frutti tropicali dovreste acquistarli interi perché si conservano più a lungo e possono essere consumati da più persone per un pranzo o una cena.
  6. La maggiore parte delle vitamine si trova nella buccia quindi, quando sbucci frutta e verdura, fai attenzione ad eliminare solo lo strato più superficiale
  7. Non tutto va in frigo, bisogna distinguere e separare bene le verdure. Lo so che io lo faccio ma bisogna distinguere bene gli alimenti che potrebbero danneggiarsi e quindi non bisognerebbe metterli in frigo.

BANANA

Le banane NON vanno tenute in frigo, ma solo a temperatura ambiente in modo di impedire al frutto di maturare nel modo sbagliato. Per conservare al meglio e più a lungo un piccolo consiglio è quello di avvolgerle con della pellicola trasparente intorno al gambo, in questo modo ne rallenterete la maturazione.

Per quanto riguarda le banane mature, si possono conservare in frigo solo per qualche giorno quando notate macchie sulla buccia: eviterete così che diventino in fretta troppo mature. Per preservare a lungo la freschezza delle banane mature di almeno 3-4 giorni, tenetele attaccate le une alle altre, a casco, e staccatele con delicatezza e senza danneggiare le altre solo al momento di consumarle: se le staccate subito dopo averle acquistate, la maturazione di ciascuna banana accelera. 

AGLIO, CIPOLLA , ERBE AROMATICHE

Aglio e cipolle NON vanno in frigo perché l’umidità li fa germogliare e le erbe aromatiche perché si afflosciano a causa dell’ossidazione. Mettete invece i primi due vegetali in una retina impilandoli uno sopra l’altro (stesso discorso per le cipolle!) Per le erbe aromatiche? Quelle stanno bene in un vasetto colmo di acqua come se fossero fiori. I più industriosi invece possono tritarle, mescolarle, unire dell’olio e congelarle nel contenitore dei cubetti di ghiaccio: avranno così una scorta di sapore bella e pronta all’uso, solo da scongelare.

PATATE

Le patate NON vanno tenute in frigo. Due fattori importanti da rispettare per assicurare una buona conservazione delle patate sono la temperatura e la luce.  Le patate vanno conservate in un luogo fresco con una temperatura che va dai 4° ai 12° temperature superiori o inferiori a queste possono pregiudicarne la conservazione. Le patate vanno tenute al buio e in luoghi asciutti per evitare che germoglino. Meglio poi se sono riposte in cestini con panni asciutti o in sacchetti di carta. 

MELE

Occhio alle mele. Questi frutti producono etilene, un ormone vegetale gassoso che stimola la maturazione della frutta. Dunque, tutto (o quasi tutto) quello che mettete vicino alle mele matura più in fretta. Questo non avviene sempre: le arance, ad esempio, non reagiscono all’etilene.

POMODORI                                         

I pomodori NON vanno in frigo. Lo so li mettete tutti in frigo e lo faccio anche io, ma la bassa temperatura del frigo rompe le membrane esterne interrompendo il processo di maturazione a scapito (anche) della consistenza. Oltretutto, il freddo riduce alcune sostanze chimiche che donano ai pomodori il tipico sapore. Anche se fa caldo, i pomodori riescono a resistere 4/5 giorni fuori dal frigo.

FRUTTI DI BOSCO: Fragole, mirtili, lamponi e more.

Molto delicati per loro la muffa è dietro l’angolo. Si evita lavandoli con una soluzione composta da dieci parti di acqua e una di aceto di mele, premurandosi di asciugarli prima di riporli in frigorifero.

LE UOVA

A temperatura ambiente si conservano per 10-15 giorni d’inverno e per 4-5 giorni in estate. Refrigerazione: se mantenute a -1°C le uova si conservano fino a 6 mesi (nel frigorifero di casa, dove la temperatura è di +4°C ed è meno stabile si possono conservare 20 giorni, un mese al massimo.

CAROTE SEDANO ASPARAGI

Per conservare un pò a lungo queste verdure, tagliatele a pezzi e riponetele in barattoli di vetro sterilizzati. Oppure si possono tranquillamente mettere in frigo in un vaso con un pò di acqua proprio come se fossero dei mazzetto di fiori. Per il sedano invece potete conservarlo in fogli di alluminio, in questo modo manterrà la sua croccantezza.

Molte verdure possono essere conservate più a lungo con semplici accorgimenti, basta infatti scegliere il giusto involucro per proteggerli. Questo permetterà ai prodotti di mantenere un aspetto (e una qualità) migliore per una durata maggiore.
broccoli, il cavolfiore, i peperoni verdi ed altri ortaggi, ad esempio, si conservano meglio  se avvolti nella carta per alimenti, quella comunemente utilizzata per il pane. Questi prodotti hanno infatti bisogno di “respirare” per non deteriorarsi.

funghi, invece, NON vanno mai conservati nelle buste di plastica, è meglio utilizzare quelle di carta. La plastica non lascia passare l’aria, provocando una decomposizione delle proteine per fermentazione. Abbastanza rapidamente viene constatata la produzione di calore e la formazione di sostanze tossiche.

Fatemi sapere se questo tipo di articolo vi può piacere perchè l’argomento ha incuriosito moltissimo anche a me, facendomi scoprire alcune cose che non le conoscevo al riguardo.

“Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene se non si ha mangiato bene”