Una piccola e nuova routine per i miei bambini

All’inizio non è stato semplice instaurare una nuova routine, le sensazioni erano contrastanti : da una parte la felicità di godermi appieno nuovamente i miei figli, dall’altra la grandissima preoccupazione di tutto ciò che stava accadendo fuori. Mi svegliavo al mattino ottimista, grata per la possibilità di poter stare a casa, ma in pochissimo tempo quell’ottimismo svaniva. Passavo le giornate a disinfettare ogni singola cosa, in fondo forse non dando le giuste attenzioni ai bambini.

Dopo le prime due settimane in cui mi trovavo sempre con l’umore “ ballerino” e la tensione costante ho deciso di dire basta, perchè non stavo trasmetendo la giusta serenità alla mia famiglia e non lo trovavo giusto!
Una mattina mi sono svegliata ed ho iniziato ad organizzare le giornate, come se tutto ciò che stava accadendo intorno a noi fosse “inesistente” ed ho iniziato a creare una piccola routine per il bene di tutti.

La Mattina

Al mattino ci svegliamo e ci godiamo quel raro e prezioso momento della colazione tutti e quattro insieme. Papà “va” a lavoro in studio e noi, con calma, ci prepariamo comunque per una nuova giornata da trascorrere.  Dopo la colazione, i bimbi iniziano a giocare per una mezz’oretta mentre io sistemo la cucina, rifaccio i letti e magari faccio qualche lavatrice.

Dopodichè “si corre a scuola”, il gioco che preferisce di più in assoluto Christian, con la maestra “jojo” come mi chiama in quelle ore. Per circa due orette ci concentriamo su piccoli compitini. Lui ha solo 4 anni e non ha assolutamente (e per fortuna) compiti da svolgere. Abbiamo tante cose da imparare e fare, le letterine, i numeri, trovare le differenze e colorare! A lui questo tipo di attività piace tantissimo, si intrattiene e si sente “grande ed importante” quando gli faccio i miei complimenti per aver imparato e fatto qualcosa di nuovo.

Queste ore non sempre sono semplici e facili da gestire soprattutto perchè bisogna intrattenere anche Leonardo e sapete quanto lui sia “difficile”. La “fortuna-sfortuna” è che lui vuole imitare tutto ciò che fa suo fratello e quindi matite e fogli anche per lui. E mentre giochiamo a fare la “maestra” nel frattempo preparo anche il pranzo, solitamente qualcosa di non troppo complesso ma piuttosto veloce.

Dopo pranzo Christian ha circa un’oretta libera, decide lui stesso che fare se giocare, guardare i cartoni o qualche documentario sugli animali. Nel frattempo metto a nanna Leo e mi prendo qualche minuto “per me” tra pulizie, rimettere in ordine e perchè no preparare qualche ricettina sfiziosa. E Christian stesso che dopo poco spegne la tv e viene in cucina da me e iniziamo quello che io chiamo “tempo esclusivo”, solitamente lo dedichiamo di nuovo a qualche compitino più creativo come l’utilizzo delle forbici, la colla, le tempere, acquarelli, magari qualche attività proposta dalla scuola e dalle sue maestre.

Pomeriggio

Quando si sveglia Leo è finita la pace, arriva un proprio uragano in casa, super riposato e con molta energia! Si fa merenda tutti e tre insieme e andiamo in veranda a giocare un pò, magari mettiamo un pò di musica, balliamo. A volte ci intratteniamo in cucina con la preparazione della cena, biscottini oppure qualche torta. Se la mattina, solitamente, è molto “strutturata” , non c’è nessun pomeriggio ugual ad un altro. Variare e cambiare sempre è un ottima idea!
Christian e Leonardo, nonostante litighino spesso si tengono molto compagnia insieme e questo per me è una grande fortuna, vederli crescere insieme e scoprire cose nuove mi emoziona ogni volta.

Sera

Verso le 18/18.30 visto le belle temperature spesso giocano in vasca con tutti i dinosauri. Alle 19 circa ci troviamo solitamente già profumati e con il pigiama. Papà nel frattempo finisce di lavorare e riesce a dedicare a loro del tempo ed io nel frattempo preparo la tavola.

Dopocena vorrei tanto potervi dire che arriva il momento in cui mi rilasso di più ma purtroppo non è così. I bambini sono ancora molto attivi e se fino a due mesi bastava la lettura di un libro per farli rilassare e farli addormentato con la quarentena non è così. E quindi per la nanna ci stiamo ancora lavorando, non perdiamo le speranze di trovare una routine anche per questo.

Per ora dopo quasi 2 mesi chiusi in casa non hanno mai dato segno di malessere! Tutt’altro, hanno questa piccola routine creata e difficilmente arrivano alla frase “mi annoio oppure non so che fare”, forse il segreto è sempre quello di variare e stargli sempre vicini perché è questo che noi abbiamo apprezzato in tutto questo periodo, stare insieme. Goderci di ogni singola cosa.

Sarà dura ricostruire, di nuovo, una nuova routine quando questa quarantene sarà finita, ma sono sicura che ce la faremo,  i bambini si adattano facilmente a tutto purché ci sia il nostro amore di base.